Country House
progettazione: 2012
luogo: Legnaro-Padova
intervento: villa unifamiliare
Due volumi elementari, che ricordano la casa che si disegna da bambino.
Due corpi semplici, che ricordano gli ambienti rurali.
Una composizione contemporanea che rispetta il genius loci e la voglia di abitare.
Un primo volume più grande ospita la zona giorno – momento di riunione familiare e convivialità; un secondo, perpendicolare, defilato, più piccolo, ma con le stesse proporzioni ospita la zona notte – da sempre più raccolta, accogliente. Forma e funzione si rispettano e si portano all’esterno con discrezione ed eleganza.
È data particolare importanza all’orientamento, sia per un aspetto di contenimento dei consumi, sia per una migliore vivibilità degli spazi intesi per le loro funzioni.
A nord, lato d’ingresso, vi è l’elegante facciata bianca, continua, priva di aperture, in perfetta "lunghezza" d’onda con l’innesto materico del volume che ospita l’entrata e locali di servizio. Progettualmente ha la duplice funzione di nascondere, proteggere, la zona più domestica dell’abitazione dalla parte "pubblica" d’accesso alla residenza e allo stesso tempo non far entrare il freddo da eventuali finestrature.
La zona giorno posta a sud e ovest garantisce la luce naturale tutto l’anno. Il portico infatti è studiato appositamente per schermare maggiormente nel periodo estivo e lasciar invece passare la luce più orizzontale nel periodo invernale.
La zona notte si sviluppa tutta ad est: ottima per il risveglio secondo l’orario solare e per orientare il corpo secondo la direttrice nord sud (lungo l’asse magnetico terrestre).